adiacente.possibile

Immagino ricordiate La Biblioteca di Babele di Borges, un capolavoro. Borges immagina una biblioteca fatta con tutti i libri di 410 pagine che si ottengono combinando un alfabeto di 25 caratteri. Sono libri con tutte le combinazioni possibili, quasi tutti senza significato, tutti rumore. Una biblioteca sterminata, non infinita, ma come se lo fosse.

Ora: immaginate, per esempio, il Moby Dick di Melville. Adesso, immaginate il capolavoro di Melville con un refuso e un refuso per ognuna delle sue lettere: quello è lo spazio di tutte le Moby Dick che differiscono per una sola lettera dalla vera Moby Dick.

Nella scienza questo concetto ha un nome: è il “possibile adiacente.” È il possibile che sta vicino al reale per un solo passo, un solo passo.

Usatelo come metafora per la vostra vita: ogni istante della nostra vita è un istante reale, ma è circondato da un possibile adiacente, cioè tante direzioni che la nostra vita potrebbe prendere, ma non prenderà, perché ne prenderà solo una.

Borges scrive: “Ci sono un sacco di libri che hanno solo una frase dentro di senso, e poi ce n’è uno bellissimo che finisce con ‘o tempo tutte le tue Piramidi!’.” Tra sterminate possibilità, ce n’è una che contiene l’impronta di Shakespeare.

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